Monte Sant’Angelo
Arroccata ad 800 metri sul livello del mare, Monte Sant’ Angelo ha indissolubilmente legato la propria storia all’apparizione dell’Arcangelo Michele, cui é dedicato l’omonimo santuario, meta ogni anno di centinaia di migliaia di pellegrini e turisti.
Il primo insediamento sul monte é testimoniato dal rione Junno, il suggestivo quartiere che presenta file di case bianche caratterizzate da grandi comignoli.
Di interesse storico e artistico sono anche la Tomba di Rotari (San Giovanni in Tumba), la chiesa di Santa Maria Maggiore e il castello normanno-svevo-aragonese. Da visitare il museo Tancredi delle Arti e Tradizioni Popolari.
245,13 km²
Superficie
10 813
Abitanti
44,11 ab./km²
Densità
71037
CAP
Sito del Comune: www.montesantangelo.it (si apre in una nuova finestra)
Da vedere
Storia e fede
Si scende nella grotta per una lunga scalinata, fino alle porte di bronzo fuse a Costantinopoli nel 1076. Dal 2011 è patrimonio UNESCO con i luoghi dei Longobardi in Italia.
Storia e fede
Rione Junno
Il quartiere del primo insediamento sul monte: file di case bianche a schiera, con i grandi comignoli.
Storia e fede
Del XII secolo, battistero, campanile o sepolcro: l’origine è incerta. Dentro, la conca battesimale e le sculture della cattura di Gesù.
Storia e fede
Santa Maria Maggiore
La chiesa romanica accanto alla Tomba di Rotari, nel cuore del centro storico.
Storia e fede
Voluto da Roberto il Guiscardo, ampliato dagli Svevi, prigione con gli Angioini e di nuovo fortezza con gli Aragonesi: mura robuste e torrioni cilindrici.
Natura
Monastero fondato nel 591, sospeso sui valloni del versante sud. Intorno, gli eremi a cui i monaci salivano con corde e scale: Luogo del cuore FAI nel 2010.
Storia e fede
Museo Tancredi
Il museo delle arti e tradizioni popolari del Gargano: attrezzi, costumi e mestieri della vita contadina.
Percorsi
44 km
da Vieste a Monte Sant’Angelo
Rete Natura 2000
lungo tutto il tracciato
L’antico cammino dei pellegrini che da Vieste salivano al Santuario dell’Arcangelo, fra uliveti, masserie, valli e boschi di latifoglie. Si percorre senza particolari difficoltà; un breve tratto è accessibile anche a persone con disabilità.
- Vieste
partenza - Uliveti, masserie e piscine
la campagna del Gargano orientale - Boschi di latifoglie
aree di sosta e percorso botanico - Santuario di San Michele
arrivo a Monte Sant’Angelo
12,2 km
di sentiero
539 m
Monte Acuto
Sale dalla costa di Mattinata, passa dalla necropoli di Monte Saraceno e risale la Valle Carbonara fino al paese, fra mandorleti, timo e muri a secco.
Gli itinerari del GAL che passano da Monte Sant’Angelo
- Sentiero dell’Arcangelo — da Cagnano Varano al Santuario per antiche mulattiere
- Gargano: le vie della fede — la Grotta dell’Arcangelo
- La storia del Gargano — il santuario nazionale dei Longobardi, tappa della Via Francigena del Sud
- Artigianato garganico tra passato e presente — i «sammecalere», scultori dell’Arcangelo
Sapori e feste
Grandi pagnotte di grano duro, nate nei forni di casa: la memoria della cucina contadina e montanara del Gargano.
Fatto a mano nelle aziende delle zone più interne del promontorio, Monte Sant’Angelo compresa.
San Michele, 8 maggio e 29 settembre
Le due feste dell’Arcangelo: l’apparizione in primavera e la festa patronale in autunno, con i pellegrini che arrivano a piedi.
Sulla mappa

Monte Sant’Angelo
Uno dei quindici comuni del GAL Gargano




