Vico del Gargano
Soprannominato il “paese dell’amore”, protetta da San Valentino. Fa parte de “I Borghi più belli d’Italia” per la bellezza del suo centro storico medioevale ed “Città dell’olio” per l’importanza della produzione olivicola. La presenza dell’uomo risale a tempi molto antichi come testimonia l’area archeologica di Monte Tabor e Monte Pucci.
Il comune di Vico del Gargano occupa un’area di 110,4 km² nella parte nord-orientale del Promontorio del Gargano. Il territorio presenta un’escursione altimetrica accentuata (da 0 a 782 m s.l.m.), dalle alture submontane della Foresta Umbra, alle spiagge di San Menaio e Calenella. Il paesaggio nell’interno è tipico del bosco di faggi e di abeti, lungo la costa sono presenti foreste di pini d’aleppo (Pineta Marzini). Diffusissimi uliveti secolari e agrumaie mediante spettacolari terrazzamenti sulla costa. La geologia è carsica con numerose e interessanti grotte e sorgenti.
Vico del Gargano costituisce il cuore del Parco nazionale del Gargano comprendendo nel suo territorio buona parte della Foresta Umbra.
111,08 km²
Superficie
7 123
Abitanti
64,12 ab./km²
Densità
71018
CAP
Sito del Comune: www.comune.vicodelgargano.fg.it (si apre in una nuova finestra)
Da vedere
Storia e fede
La parrocchia più antica, dedicata all’Assunta, in cima all’altura accanto al castello, fra le case della Civita e del Casale. Custodisce la cappella del patrono.
Storia e fede
Restaurato da poco, attribuito a Federico II: nato per la difesa, in età sveva diventò una residenza di svago. Normanni e Aragonesi vi hanno lasciato il loro segno.
Storia e fede
Del Novecento, voluto da Ignazio Della Bella: riprende in stile neogotico il Palazzo Vecchio di Firenze, con due torri piccole e una grande.
Storia e fede
Un frantoio del Trecento nel borgo antico, con gli attrezzi della spremitura e della vita contadina.
Natura
Foresta Umbra
Buona parte della foresta è nel territorio di Vico, il cuore del Parco Nazionale del Gargano: faggi, abeti e grotte carsiche fino a 782 metri.
Natura
San Menaio, Calenella e Pineta Marzini
Sulla costa, le spiagge della frazione marina e la pineta di pino d’Aleppo, fra terrazzamenti di ulivi e agrumi.
Percorsi
25 km
di sentieri
2 comuni
Vico del Gargano e Ischitella
Sentieri e strade comunali recuperati fra agrumeti, uliveti, torrenti e sorgenti, con punti panoramici e cartelli didattici: dalle fragranze degli agrumi alle antiche faggete.
- Canneto
- Chianche Lisce
- Torrente Romondato
- Monte Tribuna
- Acqua d’Antro e Fontanelle
le sorgenti - Santa Maria Pura
il complesso monumentale
Gli itinerari del GAL che passano da Vico del Gargano
- Gargano: terra di passione e folklore — San Valentino, il 14 febbraio
- Artigianato garganico tra passato e presente — i telai ancora al lavoro
- Gargano: un trionfo di sapori — gli agrumi da Vico a San Menaio
Sapori e feste
San Valentino, 14 febbraio
Il «paese dell’amore» festeggia il patrono coprendo ogni angolo di arance e limoni: una tradizione che dura dal Settecento.
Il limone più antico d’Italia, coltivato e confezionato fra Vico, Ischitella e Rodi.
Dai giardini terrazzati della costa: protagonista della festa di San Valentino.
Sulla mappa

Vico del Gargano
Uno dei quindici comuni del GAL Gargano




