Ischitella
Ischitella gode di un’ampia visuale sulla laguna di Varano e sul mare, tuttavia la sua realtà é montana e agricola. Lo stesso nome del centro deriva, molto probabilmente, da “Ischio”, un tipo di quercia presente sul territorio.
Una leggenda vuole che il pino di fronte alla chiesa di San Francesco sia stato fatto germogliare dallo stesso frate di Assisi. Il tronco secco domina uno dei centri storici medievali più significativi dell’intera area garganica: il rione “Terra Vecchia”.
Il paese é caratterizzato dalle viuzze strette e dalle lunghe scalinate disposte in una struttura a pettine con le abitazioni che dominano le valli sottostanti.
85,46 km²
Superficie
4 025
Abitanti
47,09 ab./km²
Densità
71010
CAP
Sito del Comune: www.comune.ischitella.fg.it (si apre in una nuova finestra)
Da vedere
Storia e fede
Castello (Palazzo Pinto)
Del XII secolo, ricostruito nel Settecento dal principe Francesco Emanuele Pinto dopo il terremoto del 1646. Domina la piazza del paese.
Storia e fede
Il rione Terra Vecchia
Il borgo medievale: vicoli stretti e lunghe scalinate a pettine sulle valli. Fino all’Ottocento una porta lo separava dal rione nuovo, il Ponte.
Storia e fede
Costruita nel Settecento dal principe Pinto sulle rovine della porta grande crollata col terremoto.
Storia e fede
Ex convento di San Francesco
Sorge dove c’era una cappella donata al santo. Davanti, l’albero che la leggenda vuole germogliato da Francesco d’Assisi.
Storia e fede
Sulla sponda del lago, dove sorgeva l’antica Bayranum: custodisce un crocifisso ligneo gotico del Trecento, a cui si attribuisce la pioggia del 1717.
Storia e fede
Fra gli edifici religiosi più antichi del Gargano, dell’XI secolo, romanico-bizantina: ne restano le mura di pietra calcarea.
Storia e fede
Monte Civita
Area archeologica sulle alture verso Carpino, toccata dai sentieri del GAL.
Natura
Foce Varano
La frazione sul lago, col porticciolo dei pescatori. Lungo le sponde, i capanni per osservare gli uccelli acquatici.
Natura
Faggeta della Folicara
Una faggeta «depressa»: i faggi crescono a circa 160 metri di quota, molto più in basso del solito.
Percorsi
40 km
in tutto
9 itinerari
di diversa lunghezza e difficoltà
Fra Ischitella e Rodi Garganico, a piedi o in mountain bike, su piste forestali, sentieri e strade esistenti.
- Le sorgenti di Ischitella
- Necropoli di Monte Civita
- Abbazia di San Pietro in Cuppis
- Fosso dei mulini e Torrente Romandato
cascate e vecchi mulini - Lago di Varano
capanni da birdwatching - Gli agrumeti di Rodi Garganico
fino al mare
12,4 km
fra i due paesi
16 km
con varianti e anello
Da Ischitella si può fare l’anello lungo il Torrente Romandato, oppure salire fino a Carpino.
- Torrente Romandato
anello nei pressi di Ischitella - Grotta del Tasso
con la sua sorgente - Monte Civita
area archeologica - Sorgente San Francato
- Poggio Pastromele
vista sul lago e sulle Tremiti - Carpino
arrivo in Piazza del Popolo
Gli itinerari del GAL che passano da Ischitella
- Gargano: un trionfo di sapori — gli agrumi fra Vico, Rodi e Ischitella
Sapori e feste
Mandorle del Gargano e zucchero, in forma di cestino, vassoio o piatto. Accanto, i dolci di pasta di mandorle a forma di frutta.
Prodotto fra Vico del Gargano, Ischitella e Rodi Garganico: il limone più antico d’Italia.
Il 23 aprile, nella chiesa sul lago, in ricordo della pioggia che nel 1717 mise fine alla siccità.
Sant’Eustachio
Il patrono si festeggia il 20 maggio. Fra le tradizioni del paese anche la «cruedda», il cesto di paglia decorato con ritagli di stoffa.
Sulla mappa

Ischitella
Uno dei quindici comuni del GAL Gargano




