Cagnano Varano
Borgo di pescatori e di agricoltori, Cagnano è situata a pochi chilometri dalla sottostante laguna, che offre al turista uno straordinario spettacolo naturale. Sorto nei pressi dell’antica Uria, che la tradizione vuole sia stata sommersa dal lago, questo centro garganico è realizzato intorno al Palazzo Baronale che si affianca ad altre emergenze artistiche di valore come la Chiesa di Santa Maria della Pietà. A circa tre chilometri da Cagnano sorge una grotta in cui sarebbe apparso l’Arcangelo Michele.
Il luogo è diventato un santuario in cui si celebra, l’8 maggio, l’apparizione del Principe celeste. Le potenzialità di sviluppo di Cagnano Varano e dell’area circostante sono legate al turismo, per il quale si stanno approntando strutture e servizi.
166,84 km²
Superficie
6 490
Abitanti
38,89 ab./km²
Densità
71010
CAP
Sito del Comune: comune.cagnanovarano.fg.it (si apre in una nuova finestra)
Da vedere
Storia e fede
Grotta di San Michele
A tre chilometri dal paese, una grotta carsica frequentata fin dalla preistoria e da secoli santuario dell’Arcangelo: l’8 maggio vi si celebra l’apparizione.
Storia e fede
Chiesa madre di Santa Maria della Pietà
Costruita fra il Quattrocento e il Seicento, barocca con elementi neoclassici; collegiata dal 1758.
Storia e fede
Palazzo Baronale
Nato come fortezza normanna e rifatto nel Settecento: il paese è cresciuto attorno a lui. È stato Comune, carcere e prefettura.
Storia e fede
Il Caùt e l’Arco di San Michele
Il quartiere più antico, con vicoli stretti e case in parte scavate nella roccia. L’arco altomedievale è una delle sue cinque porte.
Storia e fede
Convento di San Francesco
Del Duecento: era la tappa dei pellegrini diretti alla Grotta di San Michele.
Natura
La più grande laguna costiera d’Italia, circa 60 km². Sulla riva l’idroscalo Ivo Monti, base di idrovolanti attiva nelle due guerre mondiali.
Natura
Isola di Varano
La lingua di sabbia fra il lago e il mare: riserva naturale dal 1977, circa 145 ettari di macchia e pineta.
Percorsi
115–830 m
di quota
2 comuni
Cagnano Varano e Monte Sant’Angelo
Dal centro storico di Cagnano, per antiche mulattiere, fino al Santuario di San Michele a Monte Sant’Angelo.
- Corso Pietro Giannone e Palazzo Baronale
il selciato storico che usciva dal paese - Edicola e fontana di San Michele
sulla SP 23, località Giardenera - Coppa l’Arena
area di sosta: vista su Cagnano, il lago e le Tremiti - Valle Sbaccio
ponticello in legno sul Canale della Neviera - Falcare e Piscina Pantolfe
aree pic-nic con bacheche - La Costa
si incrocia il sentiero dei pellegrini di San Michele - Santuario di San Michele Arcangelo
arrivo a Monte Sant’Angelo
18,5 km
da Cagnano a San Giovanni Rotondo
Le mulattiere dei «vaticali», che a Natale portavano le anguille del lago a San Giovanni Rotondo. Nel 1846 quindici di loro morirono nella neve presso Monte Calvo: una lapide li ricorda.
- La Costa
- Piana di Monte Calvo
la lapide dei quindici vaticali - Piscinelle
- Scapparo
- Piscine Nuove
verso San Giovanni Rotondo
Sapori e feste
Allevate nella laguna: Cagnano è il secondo produttore di cozze della Puglia, dopo Taranto.
Fatto a mano nelle aziende delle zone più interne del promontorio, Cagnano compresa.
Il capitone del lago
Anguille e capitoni della laguna: al sugo, alla brace, al forno. La tradizione dei vaticali continua in tavola.
San Michele e San Cataldo
I due patroni si festeggiano a pochi giorni di distanza: l’8 maggio l’Arcangelo nella grotta, il 10 maggio San Cataldo.
Sulla mappa

Cagnano Varano
Uno dei quindici comuni del GAL Gargano








