Carpino
Carpino ha indissolubilmente legato il suo nome alla rinascita della musica popolare garganica come valore artistico da preservare e studiare. Il gruppo dei “Cantori di Carpino”, reinterpretando antiche tarantelle, ha permesso lo sviluppo di un articolato progetto sulla musica popolare del Mezzogiorno italiano.
Ufficialmente, questo comune fa la sua prima comparsa nel 1158, in una bolla di papa Adriano IV, con la quale si conferivano alla badia di Monte Sacro i privilegi sulla chiesa di S, Pietro e S. Maria presso il “castellum capralis”.
In questa località si identifica il comune come successivamente attestato da altri documenti storici. Adagiata su un’altura ricca di ulivi straordinariamente belli e curati, Carpino è soprannominata “Città dell’olio” per la sua forte vocazione olearia.
Di notevole interesse sono il complesso archeologico delle “grotte di Minutille”, la Chiesa di Santa Croce, la Chiesa di San Giorgio e la Chiesa di San Cirillo.
80,05 km²
Superficie
3 682
Abitanti
45,99 ab./km²
Densità
71010
CAP
Sito del Comune: www.comune.carpino.fg.it (si apre in una nuova finestra)
Da vedere
Storia e fede
La chiesa del patrono, citata già nel 1310. Il portale romanico porta simboli incisi, fra cui l’unica svastica lappone d’Italia; l’aspetto barocco viene dai lavori del 1770.
Storia e fede
Nella parte alta del paese, nel quartiere «La Terr». Barocco pugliese, scalinata a doppia rampa, consacrata nel 1678.
Storia e fede
Castello
Sul punto più alto dell’abitato: la torre è normanna (XI-XII secolo), l’ampliamento svevo. Oggi ne restano i ruderi.
Storia e fede
Palazzo Baronale
Edificio settecentesco restaurato, sede del Centro culturale «Andrea Sacco» e della biblioteca comunale.
Storia e fede
Grotte di Minutillo
Una ventina di grotte scavate nella calcarenite del Poggio Pastromele, con cisterne, scale e tracce di dipinti medievali.
Natura
Riserva naturale di Ischitella e Carpino
Oltre 300 ettari di boschi di latifoglie che scendono verso il lago, con caprioli e cinghiali. Dentro, la faggeta di Coppa delle Rose: faggi altissimi a soli 250 metri di quota.
Natura
La laguna a nord del paese: pesca, mitili, anguille e capitoni, e un paesaggio d’acqua visto dagli uliveti.
Percorsi
12,4 km
fra i due paesi
16 km
con varianti e anello
Si parte da Piazza del Popolo, a Carpino.
- Chiesa rurale di Santa Croce
si sale da via Santa Croce sulle falde del Poggio Pastromele - Poggio Pastromele
il pianoro in cima: vista sul lago di Varano e sulle Tremiti - Coppa Calda
uliveti e muri a secco lungo l’antica strada vicinale - Piscina Ventrella
punto panoramico, poi il guado del Vallone Grande - Sorgente San Francato
- Monte Civita
area archeologica; deviazione alla Grotta del Tasso e alla sua sorgente - Ischitella
arrivo, oppure anello lungo il Torrente Romandato
Gli itinerari del GAL che passano da Carpino
- Gargano: terra di passione e folklore — il Carpino Folk Festival e i Cantori di Carpino
- Gargano: un trionfo di sapori — la fava, presidio Slow Food
- Artigianato garganico tra passato e presente — i telai ancora al lavoro
Sapori e feste
Presidio Slow Food: piccola, sottile, si sfalda in cottura. Coltivata su piccoli appezzamenti.
Carpino è la «Città dell’olio»: uliveti tutt’intorno all’abitato e frantoi in paese.
Carpino Folk Festival
Dal 1996, nei primi giorni di agosto: la musica popolare dei Cantori di Carpino e la chitarra battente.
Palio di San Rocco
Corsa a cavallo nata nella seconda metà dell’Ottocento, dopo la festa del 16 agosto.
Sulla mappa

Carpino
Uno dei quindici comuni del GAL Gargano




