Mattinata
Citata dal grande poeta Orazio, che raccontava della leggenda del naufragio sulle spiagge garganiche del filosofo Archita di Taranto, Mattinata é oggi una delle aree turistiche balneari più sviluppate della costa, con i centri di Mattinatella e della Baia delle Zagare.
La cornice che racchiude il paese prospera di ulivi, mandorli, fichi d’india e albicocchi. L’antica Matinum, in epoca romana, era un luogo molto frequentato ed era considerato un importante porto per il commercio del vino e dell’olio.
Da vedere sono i ruderi dell’Abbazia benedettina della SS. Trinità sul Monte Sacro.
73,48 km²
Superficie
5 853
Abitanti
79,65 ab./km²
Densità
71030
CAP
Sito del Comune: www.comune.mattinata.fg.it (si apre in una nuova finestra)
Da vedere
Natura
Faraglioni di Baia delle Zagare
Due scogli bianchi davanti alla spiaggia di Baia delle Zagare, fra le falesie a nord di Mattinata: il paesaggio più fotografato della costa.
Storia e fede
Necropoli di Monte Saraceno
Sul crinale a strapiombo sul mare, una necropoli dauna del IX secolo a.C. con oltre cinquecento tombe e i resti di un abitato.
Storia e fede
Le rovine dell’abbazia benedettina della Santissima Trinità, nel bosco in cima al monte: nata come cella monastica, nel XII secolo era ricca e potente.
Storia e fede
Chiesa madre della Madonna della Luce
La chiesa principale del paese, dedicata alla patrona di Mattinata.
Natura
La piana degli ulivi
Fra il paese e il mare, ulivi secolari, mandorli, fichi d’india e albicocchi. In epoca romana l’antica Matinum era un porto per il commercio di vino e olio.
Percorsi
12,2 km
di sentiero
2 comuni
Mattinata e Monte Sant’Angelo
Da località Le Monache, dove finisce la strada costiera della piana: scaloni in pietra, poi un tratto pianeggiante affacciato sulla costa.
- Le Monache
partenza, sopra la piana di Mattinata - Punta Rossa
macchia mediterranea e falesie verso i lidi di Macchia - Monte Saraceno
la necropoli dauna - Piana di Mattinata
ulivi secolari - Valle Carbonara
circa 2,5 km lungo la valle - Carminello e strada vicinale Narcisi
tagli nella roccia e tombini in pietra - Monte Acuto
539 m, fra mandorleti e timo - Monte Sant’Angelo
arrivo presso il cimitero
Gli itinerari del GAL che passano da Mattinata
- Gargano, terra da vivere — la necropoli di Monte Saraceno
- Gargano: alla scoperta della Montagna del Sole — le spiagge di Mattinata
Sapori e feste
Il 19 agosto: pane raffermo bagnato e condito, il piatto dei contadini nelle sere d’estate.
Sulla mappa

Mattinata
Uno dei quindici comuni del GAL Gargano




