L’azione 6 SRG07 “Cooperazione per lo sviluppo rurale e smart Village” mira a realizzare progetti di cooperazione articolati in una o più operazioni, condivisi da parte di gruppi di beneficiari pubblici e/o privati nei seguenti ambiti:

  1. Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali 
  2. Cooperazione per il turismo rurale 
  3. Cooperazione per l’inclusione sociale ed economica mobilità. ecc.).

Obiettivi

  • Sviluppare forme di cooperazione tra le Istituzioni e gli operatori delle aree rurali, promuovendo l’innovazione sociale del sistema produttivo, turistico e culturale territoriale e migliorando la fruibilità di tutte le risorse locali;
  • Contrastare i processi degenerativi del tessuto socioeconomico dell’area GAL;
  • Sostenere l’integrazione tra i vari settori anche con la realizzazione di nuovi servizi a carattere sociale.
  • Ridurre l’abbandono dei territori e migliorare le condizioni di vita delle popolazioni dell’area GAL

Beneficiari

  1. partenariati pubblico e/o privati di nuova costituzione che individuano un capofila;
  2. partenariati pubblico e/o privati già costituiti e con forma giuridica riconosciuta che individuano un capofila o un legale rappresentante.

Il gruppo di cooperazione di nuova costituzione in caso di ammissione a finanziamento dovrà costituirsi in una delle forme previste entro 30 giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria dei progetti ammessi al sostegno e comunque prima della concessione del sostegno, pena la decadenza degli aiuti concessi. Di seguito si riportano e specifiche per le varie Comunità:

  1. Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali – “Comunità del cibo”.

Il gruppo di cooperazione deve costituirsi o essersi costituito secondo una delle seguenti forme: Associazione temporanea di scopo, associazione temporanea di impresa, contratto di rete.
Il gruppo di cooperazione deve includere una o più impresa agricole, una o più imprese zootecniche, ristoratori, artigiani del cibo, esercizi commerciali, enti di ricerca, almeno un ente locale o ente pubblico e altri soggetti che svolgano attività inerenti a quelle del gruppo di cooperazione

  • Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali – “Comunità del legno”

Il gruppo di cooperazione deve costituirsi o essersi costituito secondo una delle seguenti forme: Associazione temporanea di scopo, associazione temporanea di impresa, accordi di foresta.
Il gruppo di cooperazione deve includere: proprietari o titolari di altri diritti reali di boschi o di superfici silvopastorali; imprese boschive o imprese agricole; imprese di lavorazione e trasformazione del legno e di altri prodotti del bosco; altri soggetti che svolgono lavori attinenti alle attività del gruppo di cooperazione.

  • Cooperazione per il turismo rurale – “Comunità per il turismo sostenibile”  

Il gruppo di cooperazione deve costituirsi o essersi costituito secondo una delle seguenti forme: Associazione temporanea di scopo, associazione temporanea di impresa, contratto di rete.
Il gruppo di cooperazione deve includere: uno o più enti pubblici; almeno un’impresa agricola e/o forestale; associazioni escursionistiche; altri soggetti che svolgono lavori attinenti alle attività del gruppo di cooperazione.

  • Cooperazione per l’inclusione sociale ed economica – “Comunità Inclusiva”. 

Il gruppo di cooperazione deve costituirsi o essersi costituito secondo una delle seguenti forme: Associazione temporanea di scopo, associazione temporanea di impresa, contratto di rete. 
Il gruppo di cooperazione de includere: almeno un ente pubblico; una impresa agricola masseria didattica e/o sociale; un ente del terzo settore; altri soggetti che svolgono attività attinenti al progetto di cooperazione.

Localizzazione

Le Azioni saranno attivate nei 15 comuni dell’area GAL: Cagnano Varano, Carpino, Ischitella, Isole Tremiti, Lesina, Mattinata, Monte Sant’Angelo, Peschici, Rignano Garganico, Rodi Garganico, San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, San Nicandro Garganico, Vico del Gargano, Vieste.

Investimenti realizzabili 

Progetti di cooperazione per favorire in tutte le aree rurali l’uso di soluzioni innovative: 

  1. Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali – “Comunità del cibo”.

    Il gruppo di cooperazione deve costituirsi o essersi costituito secondo una delle seguenti forme: Associazione temporanea di scopo, associazione temporanea di impresa, contratto di rete.
    Il gruppo di cooperazione deve includere una o più impresa agricole, una o più imprese zootecniche, ristoratori, artigiani del cibo, esercizi commerciali, enti di ricerca, almeno un ente locale o ente pubblico e altri soggetti che svolgano attività inerenti a quelle del gruppo di cooperazione

  2. Cooperazione per i sistemi del cibo, filiere e mercati locali – “Comunità del legno”

    Il gruppo di cooperazione deve costituirsi o essersi costituito secondo una delle seguenti forme: Associazione temporanea di scopo, associazione temporanea di impresa, accordi di foresta.
    Il gruppo di cooperazione deve includere: proprietari o titolari di altri diritti reali di boschi o di superfici silvopastorali; imprese boschive o imprese agricole; imprese di lavorazione e trasformazione del legno e di altri prodotti del bosco; altri soggetti che svolgono lavori attinenti alle attività del gruppo di cooperazione.

  3. Cooperazione per il turismo rurale – “Comunità per il turismo sostenibile”  
    Il gruppo di cooperazione deve costituirsi o essersi costituito secondo una delle seguenti forme: Associazione temporanea di scopo, associazione temporanea di impresa, contratto di rete.
    Il gruppo di cooperazione deve includere: uno o più enti pubblici; almeno un’impresa agricola e/o forestale; associazioni escursionistiche; altri soggetti che svolgono lavori attinenti alle attività del gruppo di cooperazione.

  4. Cooperazione per l’inclusione sociale ed economica – “Comunità Inclusiva”. Il gruppo di cooperazione deve costituirsi o essersi costituito secondo una delle seguenti forme: Associazione temporanea di scopo, associazione temporanea di impresa, contratto di rete. 
    Il gruppo di cooperazione de includere: almeno un ente pubblico; una impresa agricola masseria didattica e/o sociale; un ente del terzo settore; altri soggetti che svolgono attività attinenti al progetto di cooperazione.

Spese ammissibili

  • Costi per studi sulla zona interessata, studi di fattibilità, acquisizione di consulenze specifiche, stesura di piani o di documenti equivalenti;
  • Costi diretti per investimenti materiali e immateriali connessi alle azioni del progetto;
  • Costi di esercizio e amministrativi della cooperazione compresi i costi legali per la costituzione del partenariato;
  • Divulgazione di studi, di informazioni sulla progressione e i risultati del progetto, predisposizione di materiale informativo (anche digitale);
  • Costo dell’animazione della zona interessata al fine di rendere fattibile un progetto territoriale collettivo;
  • costi relativi all’attività di monitoraggio del progetto;
  • costi delle attività promozionali.

Dotazione finanziaria 

Dotazione finanziaria totale:  Euro 200.000

Criteri di selezione

  • Composizione e caratteristiche del partenariato 
  • Caratteristiche del progetto di cooperazione 
  • Presenza nel progetto di cooperazione di Investimenti materiali

Sostegno finanziario

CONTRIBUTO AGLI INVESTIMENTI (Azione 6 SRG07)

  • Tipologia di aiuto : sovvenzione in conto capitale
  • Aliquota di sostegno: 100%

    per gli investimenti materiali l’aliquota di sostegno dei costi ammissibili è pari al 65% incrementabile all’80%

  • Spesa ammissibile massima: 70.000 €
  • Spesa ammissibile minima: 30.000 € 
  • Contributo pubblico: Max  70.000 €