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L’incanto della roccia che abbraccia il mare

Un territorio dove il verde domina la roccia che porta al mare cristallino. Dalle coste ai sentieri in un cammino affascinante tra i paesaggi più caratteristici di una terra da esplorare. Nel nord della Puglia, per un tuffo nelle bellezze del Promontorio da scoprire passeggiando, facendo trekking, percorrendo la Foresta Umbra a cavallo o in mountain bike. Un Gargano da amare e da vivere in tutte le sue sfaccettature.

Dalla splendida costa con le spiagge di Mattinata, Vieste, Peschici, ai luoghi della fede di San Giovanni Rotondo e Monte Sant’Angelo: ma è muoversi con una mountain bike, seguire percorsi a cavallo o passeggiando a piedi che potrete ammirare la parte interna del Gargano e godere di tutte le bellezze paesaggistiche di cui la Montagna del Sole è ricca.

Ed è lasciando l’automobile a casa o presso la struttura ricettiva dove si è ospitati, che si può scoprire la bellezza straordinaria del Promontorio.

_DSC1131web_021Un percorso da fare passeggiando, o andando a cavallo o in bici, è sicuramente quello del Bosco Quarto, nel territorio di Monte Sant’Angelo, tra la piana di Monte Calvo e Monte Spigno. Si tratta di un’immensa cerreta con una superficie di circa ottomila ettari, caratterizzata da una serie di strade bianche, grazie alle quali è possibile fare lunghe passeggiate godendo dell’ombra e del fresco garantiti dalle fronde dei grandi cerri. Lungo il percorso ci si imbatte in esemplari di cerro e di carpino bianco secolari ed è proprio in queste zone, che è possibile rilassarsi ed ascoltare i versi dell’allocco, del picchio e del tordo. Un’altra avventura tutta da vivere è quella nelle aree carsiche. Infatti il Gargano è un promontorio costituito da rocce calcaree, testimoni di una storia geologica che ai giorni d’oggi ci regala delle manifestazioni carsiche di tutto rilievo, come doline, grotte, ipogei e cutini. È nel territorio di San Nicandro Garganico che si trova una delle doline più grandi d’Europa: la Dolina Pozzatina, larga 400 metri, lunga 600 e profonda 100. Le pareti della dolina sono ricoperte di un bosco davvero importante di lecci e querce. Su una delle pareti si aprono due grotte ed è possibile scendere per una mulattiera molto stretta fino in fondo all’anfiteatro naturale. Uno spettacolo creato interamente dalla forza della natura e degli eventi atmosferici.

Un’area dove poter passeggiare è anche quella del Monte Spigno che, con i suoi poco più di 1000 metri, è la terza cima più alta del Gargano e si trova nel territorio del comune di Monte Sant’Angelo. La parte più alta del monte è interessata da fenomeni carsici superficiali con numerose doline. La ricca flora di questa zona è la caratteristica principale: le faggete, le leccete, le cerrete e le praterie ci fanno compagnia nella gita in mountain bike, in bici o in una bella passeggiata. Durante la visita si potranno ammirare anche le numerose specie di picchi presenti in zona e altri volatili.

737_3766Con i suoi 11mila ettari di bosco, la Foresta Umbra costituisce il polmone verde del Parco Nazionale del Gargano. Estendendosi a circa 830 metri di altitudine nel cuore del promontorio, la foresta copre tutto il territorio dei comuni di Vico del Gargano, Monte Sant’Angelo, Vieste e Peschici. Per la fitta presenza di alberi e per la loro particolare altezza, la parte bassa del bosco risulta molto cupa e ombrosa; caratteristica che ne spiega la denominazione. Punto di visita obbligato è il piccolo “laghetto” della Foresta, il Cutino di Umbra, da cui partono i 14 sentieri che si inoltrano nei boschi, realizzati dalla Forestale, tutti percorribili a piedi. Un luogo magico che merita una sosta per godere della bellezza naturalistica del luogo.

1422638_10207299821882141_7302660967855067996_nI due laghi costieri di Varano e di Lesina si trovano nella zona settentrionale litoranea, bassa e sabbiosa, del Gargano. Il Lago di Varano è il lago più esteso dell’Italia meridionale, famoso per la ricchezza di specie ittiche delle acque. Il lago salato di Lesina dalla forma allungata, è noto soprattutto per la pesca alle anguille, notevole fonte di reddito per il comune. Tra i due laghi spicca Monte d’Elio, sito archeologico, dove sorgeva l’antica città di Devia. Da qui il panorama sui laghi, il mare e le Isole Tremiti è mozzafiato.

Il Gargano è una terra completa, tra mare, boschi, rocce, monti, tutta da esplorare e da scoprire.